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[Dervel Rehearth] la Forgia e l'Arte
#2
La donna, elegante e dallo sguardo gentile, osservava l'atrio aperto della villa nella periferia di Halarahh, il caldo era pressante e lei sorseggiava una bevanda ghiacciata, quella stessa mattina era giunto il carico settimanale di ghiaccio dal centro della città, dove innumerevoli maghi univano i loro poteri per crearne in enorme quantità per alleviare il calore tipico della regione per coloro i quali potevano permettersi di acquistarlo...

suo marito era al centro dell'atrio, a torso nudo, con la sua enorme spada, mentre mostrava al ragazzino al suo fianco come impugnare il bastone, a colpo d'occhio si capiva immediatamente che fosse suo figlio, per quanto ancora giovane, lo sguardo aveva la stessa fiamma divampante...

"Non capisco per quale motivo voi far perdere così tanto tempo al piccolo, dovrebbe studiare di più se vuole diventare qualcuno in questa città..."

I toni erano sempre gentili ed affettuosi, per quanto fosse davvero convinta delle sue parole...

[Immagine: 238254-full.jpg]

L'uomo, alto e robusto, uno straniero in quella terra, si girò guardandola con affetto, per poi scoppiare a ridere, una risata fragorosa, calda e rassicurante

"Dervel è anche figlio mio, amore, per quanto voi qui siate così poco inclini all'uso della spada, sapersi difendere anche senza l'Arte è qualcosa che voglio per lui...
Deve conoscere l'onore dello scontro, e quale migliore avversario se non il suo vecchio?"

Il ragazzino ansimava, stremato da quell'addestramento, il caldo non aiutava, i suoi studi gli permettevano di padroneggiare solo qualche trucchetto, totalmente inutile di fronte a quella montagna che era suo padre, avrebbe dovuto usare solo forza, velocità e tecnica, e in tutte e tre queste caratteristiche era nettamente inferiore a lui...

[Immagine: dervel-bambino.jpg]

"Ti sei distratto!"

Il ragazzino si lanciò alla carica con tutte le forze che gli restavano, l'uomo del Nord si mosse appena, scivolando con un piccolo passo di lato facendo andare a vuoto il colpo del giovane e, con un leggero tocco del piatto della spada sul fondo schiena, lo fece capitolare fino a raggiungere il bordo dell'atrio

Layra lanciò uno sguardo di ghiaccio a suo marito, che durò solo un istante, quando Dervel si rialzò di scatto sbraitando di non beffarsi di lui, la maga iniziò a ridacchiare tra sè, Raghnar, guardando entrambi per un istante, scoppiò nuovamente a ridere...

"Per oggi abbiamo finito, dovresti decisamente farti un bagno piccolo mio..."

Il giovane lo guardò imbronciato, non voleva smettere, per quanto fosse distrutto, quindi credendo di poterlo in qualche modo colpire lanciò il bastone con tutta la sua forza verso il padre.

In meno di un istante l'uomo del Nord impugnò la spada, che stava posando al muro, e tagliò di netto, per tutta la sua lunghezza, il bastone che gli era stato scagliato contro...

[Immagine: Celtic-Warrior-1.jpg]

La risata fragorosa riempì nuovamente l'aria afosa dell'atrio

"Dovrai fare molto meglio di così se vuoi colpirmi, piccolo sgorbietto, ma continua a non arrenderti, sei proprio mio figlio..."

l'uomo con pochi passi rapidissimi raggiunse il ragazzino, afferrandolo e caricandoselo in spalla senza che riuscisse nemmeno ad opporsi

"E ora ti lancio nel bagno! tra poco andrai a scuola, e non posso certo mandarti così ridotto e con questa puzza!"

il Guerriero lanciò un'occhiata affettuosa alla moglie, seduta all'ombra, e si avviò verso i bagni della villa...

La donna sorrise guardando i suoi due uomini allontanarsi, tra le lamentele del piccolo, per poi tornare a osservare le pergamene magiche posate sul tavolo...

"Quei due stupidi mi faranno venire un malanno un giorno o l'altro...."
Dervel Redhearth 
 [Immagine: Dervel-Rd-V.png][Immagine: Runa-Dervel.jpg]
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RE: [Dervel Rehearth] la Forgia e l'Arte - da Askelaad - 28-01-2022, 18:38

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