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[Q - DM Ignem - AQ] Drago feroce, Leone assopito
#1
[Immagine: 8994743bb3b173f34183bd64c93d229f.jpg]

Leonides alzò ancora lo scudo per difendere quella che gli sembrava Wren. L'ennesimo colpo dell'enorme zampa del drago lo scaraventò lontano. Rialzando lo sguardo vide il petto del drago gonfiarsi e il getto di fiamme investire la donna... il grido gli si spense in gola... non riusciva ad udirsi, ne udì le grida della donna. Poi la voce del drago si fece strada nella sua mente.


"Allora misero uomo vuoi accettare la resa? Inginocchiati innanzi a me ed avrai la mia misericordia. Fallo ora o moriranno anche loro." l'artiglio del drago indicò altri corpi agonizzanti sparsi intorno l'enorme creatura.

Vi riconobbe la chioma di Ariah, la veste nera bordata d'oro di Anthony, le vesti rosse di Darsa e lo scudo di Davian... e più in c'erano anche gli altri, Vizar, Julius, Cristopher, Shedrimnes. E poi gli elfi.
Mentre lo sguardo disperato di Leonides scorreva sui compagni l'enorme drago alzò una zampa e con l'artiglio trafisse il corpo di quello che sembrava...

"No, non può essere. Antheo!" gridò Leonides. Ma quello non poteva essere uno dei suoi vecchi compagni, una delle Spade del Chessenta. Mosse lo sguardo e riconobbe gli altri vecchi compagni. 

"Allora!? Hai deciso? Lì vuoi vedere vivi ed obbedirmi o farai la loro stessa fine?" il drago lo guardò con i suoi affilati occhi da rettile.

Leonides, alzandosi lentamente sulle gambe tremolanti, guardò lo scudo e la spada. Poi volse lo sguardo ai corpi intorno a se. La luce del tramonto ormai tremolava per lasciare spazio all'oscurità. Cosa poteva fare? Nel suo cuore sentiva tutto l'orrore della perdita. Di quella passata e di quella odierna. Le sue viscere vibrarono come quelle di un bambino. Gli occhi si abbassarono....

"Io... io Leonides Nathos...."

Un corno risuonò e lui sobbalzo nel giaciglio, madido di sudore. 

"Un sogno, un maledetto sogno... ma era così..."

Si guardò intorno vedendo gli elfi correre indaffarati. Si stavano tutti preparando per la battaglia. Di lì a poche ore sarebbero dovuti partire per la pietra Verticale ed affrontare il drago maschio Sssurist. 

"Forse il sogno è un cattivo presagio? O forse il passato lo ritroviamo sempre nel nostro futuro?"

Ponendosi tali domande iniziò a preparare il suo equipaggiamento. Mentre il suo cuore non riusciva a smettere di pulsare provato.
[Immagine: DUw4gH8.jpg]
Leonides Nathos

Sek Nefer
Ramses Amosis
Kal Strike
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#2
Leonides osservava il dente del drago Sssurist. Quindi il sogno non era un presagio, ma chi poteva saperlo? In fondo di draghi ce ne erano ancora due pronti a spazzarli via completamente. 

Avevano vinto anche quella battaglia. Sentiva ancora le grida e le urla strazianti di chi moriva. Le aveva ormai sentite così tante volte che sperava smettessero di fargli quell'effetto. Ed invece era sempre la stessa cosa. Vedeva nella morte dell'altro qualcosa di se. Forse il destino di ogni guerriero, il destino di chi combatte: la morte. Tuttavia qualcuno riesce a diventare vecchio. Alcuni assurgono anche allo status di eroi di guerra.
Non gli importava di essere un eroe, o forse sì, in fondo ognuno ha un briciolo di vanità nel cuore.
Tornò a guardare il grosso dente di drago. Sssurist hai fallito. Si era sentito tanto al di sopra di loro, ma la stessa donna che aveva fatto precipitare dall'alto uccidendola l'aveva colpito a morte molto tempo dopo. Mai sottovalutare un nemico. Questa lezione il giovane drago rosso non aveva potuto impararla.
Egli invece sapeva benissimo che ogni dettaglio, ogni cosa deve essere presa in considerazione mentre si pianifica una guerra. Soprattutto una guerra.
Bene ora doveva rimettere in ordine il suo equipaggiamento. Magari trovare anche qualche nuova arma. Anzi meglio riuscire finalmente ad incantare l'armatura di mithral che aveva acquistato. Era magica, ma incantata in modo debole. Aveva bisogno di qualcosa di migliore, se ne era accorto in mezzo a quei grossi lucertoloni. Tuttavia lui e Julius erano riusciti a creare un argine sufficiente alla marea di creature abominevoli che si erano trovati ad affrontare.

"Un passo la volta, ora ripuliamo tutto per bene e poi vedremo di metterci al lavoro. Se Nalgathra sarai tu la mia rovina presto lo scopriremo." sorrise riponendo il dente di drago nella sacca.
[Immagine: DUw4gH8.jpg]
Leonides Nathos

Sek Nefer
Ramses Amosis
Kal Strike
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